L’open source è un concetto che va di pari passo con il pensiero scientifico dove tutte le notizie devono poter essere visionate, modificate e verificate affinché l’intera comunità scientifica (notate l’analogia con la comunità open source) possa trarne vantaggio. Ebbene immaginate cosa accadrebbe se dei software di calcolo numerico usati in ambito scientifico producessero risultati errati. Non ci riuscite? Vi aiuto con qualche esempio. Ipotesi: l’ingegnere che ha costruito casa vostra ha usato strumenti non open (fatto assai probabile), tale software ha fornito calcoli errati e la vostra casa potrebbe crollare; una casa farmaceutica testa il proprio farmaco su una popolazione che diverrà un campione statistico, per mezzo di calcoli fantasiosi si dichiara il farmaco commerciabile, migliaia di persone ne subiranno gli effetti; un fisico progetta una sonda utilizzando software chiusi che sbagliano, la sonda viene prodotta (spesso con soldi pubblici), lanciata nello spazio e perduta per sempre… Ovviamente nessuno scienziato degno di questo nome userebbe tali software ma ci sono un mare di scienziati presunti tali. Probabilmente pensate stia esagerando ma è esattamente ciò che accade tuttora, in particolare è stato dimostrato da validissimi ricercatori che il software GNUmeric funziona meglio del foglio di calcolo della suite Office di Microsoft (Excel). Molte distribuzioni statistiche (poisson, binomiale, ecc.) sono ben poco curate nel software Excel, mentre GNUmeric le tratta in modo egregio. Tale ricerca è pubblicata in sintesi su CSDA SSN (Computational Statistics & Data Analysis Statistical Software Newsletter), leggete e meditate!
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